• Calendario Spettacoli

    Ottobre 2012
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031EC
  • Prossimi Eventi

  • AESTHETICA

    Stile, energia ed emozione sono l’anima di questa produzione. I coreografi si confrontano con lo scopo comune di generare bellezza e cercano il “bello” da punti di vista differenti. E’ la ricerca di un piacere puramente epicureo che possa arrivare in modo diretto agli occhi dello spettatore per emozionarlo e coinvolgerlo.

    SUBLIME

    Coreografia: Roberto Sartori
    Musica: W. A. Mozart, G. Rossini, G. F. Handel
    Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando. È l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte. (Muriel Barbery)
    La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l’infinito. (Platone)
    Per me la bellezza è il movimento,
    E’ insieme la fortuna di avere e la capacita di procurarsi doti e virtù, la sensibilità e il gusto di misurarli in ogni nuova fase dell’esistenza.
    La bellezza non si può fossilizzare pensando che possa restare inalterata in eterno.
    Da giovani le doti possono essere tali da generare bellezza anche in assenza di virtù, ma più decadono più la virtù si rende necessaria … fino al punto in cui tutta la virtù di cui siamo capaci non è più in grado di generare bellezza!

    AMORE+PSICHE

    Coreografia: Cristian Fara
    musica: Ryuichi Sakamoto, Yann Tiersen, Giovanni Sollima, Zoe Keating
    Tratto dalla favola greca di Apuleio, Amore e Psiche descrive un amore tormentato tra l’etereo mondo divino e il carnale mondo umano.
    Gelosia, passione, invidia e sentimento si intrecciano in questa antica storia riportata ai nostri giorni.

    STORIA ROM-ANTICA

    Coreografia: Roberto Sartori
    Musica: Goran Bregovic
    Questo progetto nasce da una particolare predilezione per le sonorità klezmer e le loro suggestioni visive che riecheggiano una frammentazione umana e culturale ricca di spunti accattivanti. La musica klezmer, in cui palpita non solo l’identità culturale yiddish ma anche, in senso lato, il frazionamento e la compenetrazione tra le popolazioni slave, è sorgente ispiratrice per un percorso coreografico che si focalizza su una determinata comunità, ricca di storia eppure senza tempo: il popolo gitano. Con i suoi codici, i suoi “spigoli” e le sue gerarchie, quasi un’unica, grande famiglia. Ogni elemento, ogni atteggiamento trova il suo posto in un’ottica limpida e netta, eppure lievemente surreale. In ogni società è possibile una storia romantica.

    CLICCA SUL LINK PER VEDERE IL PROMO DELLA PRODUZIONE:

    - AESTHETICA La bellezza è in movimento