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  • I nostri spettacoli/ Our Productions

    

    IL MAGO DI OZ

    
    
    Danza e nuove tecnologie video danno spettacolo

    

    

    Coreografie: Roberto Sartori
    Musiche: originali dei Kousagi Project, AA. VV.
    Durata: 1 ora circa
    

    Roberto Sartori mette in scena con KAOS Balletto di Firenze uno spettacolo in atto unico, ispirato al celebre romanzo per ragazzi di L. Frank Baum: una storia senza tempo che ha fatto crescere generazioni di bambini, raccontata unendo una danza virtuosa ed esplosiva a tecnologie avanzate di proiezione video, come il video mapping.
    Dal punto di vista del coreografo Roberto Sartori, Dorothy è una ragazza che affronta le difficoltà della crescita ed il passaggio da adolescente ad adulta. La presa di coscienza che il mondo reale necessita di intelligenza, coraggio e cuore, porta Dorothy prima, ad allontanarsi dalla realtà e, una volta trovate in sé queste tre virtù, a ritornarvi finalmente matura.
    Il tutto sarà coadiuvato dalle scenografie: in scena ci saranno forme geometriche sulle quali si realizzeranno proiezioni in video mapping e che accompagneranno lo spettatore nel percorso dei protagonisti fino alla conclusione della vicenda; i danzatori, inoltre, interagendo con le proiezioni, daranno vita a un effetto visivo molto coinvolgente, suggestivo, sbalorditivo.
    Le musiche, di stampo contemporaneo, sono state create ad hoc dal duo Kousagi Project (Diego Cofone e Chie Yoshida), artisti affermati della scena contemporanea di ricerca che hanno lavorato fianco a fianco con il coreografo per rendere al meglio l’idea coreografica di base. Inoltre è prevista, laddove sarà reso possibile dalla struttura teatrale ospitante, la loro diretta presenza in scena, suonando dal vivo.
    Alla Prima Nazionale è stato registrato il sold out con grande successo di critica e pubblico.
    Il Video mapping è una tecnica di proiezione evoluta di ultimissima generazione. Tramite particolari software, si creano immagini, video e luci che riescono a creare effetti 3D, ad ingannare la percezione visiva, coinvolgendo completamente lo spettatore, lasciandolo, senza esagerare, sbalordito.

    

    DAL PROFONDO DEL CUORE

    
    
    la danza interpreta i capolavori della scultura

    

    

    Coreografie: Roberto Sartori, Cristian Fara, Paolo Arcangeli
    Musiche: AAVV
    Durata: 1 ora circa

    

    Ispirati dai capolavori di Gian Lorenzo BERNINI, Antonio CANOVA e dal contemporaneo 
Enrico FERRARINI, i coreografi Roberto Sartori, Christian Fara e Paolo Arcangeli si servono della danza per liberare lo spirito che la scultura ha imprigionato.
    La performance vede coinvolti 10 ballerini che interpretano “Amore e Psiche”, “il Ratto di Proserpina”, “Urlo e Pulsioni” e “Evasioni”, arricchita, ove possibile, da un’esposizione di opere dello scultore Enrico Ferrarini, ed un percorso visivo esplicativo dello spettacolo, da godere prima che si apra il sipario. Un’idea per cercare di ampliare ed aiutare la comprensione della danza contemporanea anche ai non addetti ai lavori.
    La missione è liberare l’anima dei soggetti imprigionati negli strati di marmo modellato dagli scultori; certi che nel profondo delle opere giaccia un cuore pulsante, i coreografi se servono della danza per far esprimere quello spirito imprigionato.
    Alla Prima Nazionale il 19 gennaio 2013 al Teatro Le Laudi di Firenze ed alle repliche del 20 gennaio (Teatro Le Laudi) e 31 gennaio (Teatro Giotto, Borgo San Lorenzo -FI- per Fondazione Toscana Spettacolo) è stato registrato un triplice SOLD OUT ed un grande successo da parte della critica e del pubblico.

    

    AESTHETICA

    
    
    la bellezza è in movimento

    

    

    Coreografie: Roberto Sartori, Christian Fara
    Musiche: AAVV
    Durata: 1 ora circa

    

    Stile, energia ed emozione sono l’anima di questa produzione. Qui i coreografi, Roberto Sartori e Christian Fara, si confrontano con lo scopo comune di generare bellezza e cercano “il bello” da punti di vista differenti, con la volontà di trovare altre vie per raggiungere forme ed emozioni esteticamente appaganti.
    È la ricerca di un piacere puramente epicureo che possa arrivare in modo diretto agli occhi dello spettatore, emozionarlo e coinvolgerlo, regalandogli una nuova bella esperienza.